Museo della Cittą

Museo della Città

Il Museo della Città è il luogo dedicato a raccontare Rovereto, la sua storia e i suoi personaggi, attraverso opere delle collezioni d'arte cittadine e attraverso oggetti e reperti che vanno dalle fasi più antiche di Rovereto, all'età della seta e fino all'epoca moderna.

Il Piano 0, a libero accesso, ospita il Sichart Cafè, la Sala dei 100 libri e la Sala delle Idee per attività e conferenze.

Al Piano 1 le sale di Archeologia, insieme alla grande sala dedicata all'industria della seta, costituiscono un percorso tematico che racconta la storia di Rovereto a partire dalle più antiche fasi di popolamento di età preistorica fino alle soglie dell'età moderna, attraverso reperti archeologici, documenti cartografici e d'archivio e opere storico-artistiche.

Al Piano 2 l'esposizione racconta la città e soprattutto i suoi protagonisti, come Riccardo Zandonai, attraverso la raccolta d'Arte custodita dal Museo, valorizzando anche quegli oggetti delle collezioni di "arte varia" così come vengono definiti nei cataloghi museali, che raccontano una storia e una società non troppo antica e richiamano echi di memoria collettiva: mobili, abiti, cicli e bicicli, slitte, antiche serrature e molto altro. 

Il museo ospita anche diverse mostre temporanee

Il Museo della Città apre nel 2019 a Palazzo Sichart. Il Palazzo fu edificato nel Settecento dalla famiglia Sichart, commercianti di Norimberga. Dalla sua costruzione al 1910, anno in cui divenne proprietà del Comune di Rovereto, cambiò diversi proprietari e per tale motivo è ricordato anche con i nomi di Scopoli e Jacob, questi ultimi fondatori della Cartiera cittadina. L'edificio, originariamente destinato allo stoccaggio e alla vendita di tessuti e filati, presenta una struttura regolare con file simmetriche di finestre, ed è decorato da una doppia scala (sui due lati lunghi) da ringhiere in ferro battuto. È espressione dell'operosità e dell'estetica degli imprenditori che contribuirono alla crescita della città, a livello urbanistico e sociale. 

Il palazzo fu sede del Museo Civico di Rovereto, uno dei più antichi musei italiani, dal 1939 (inaugurato al pubblico nel 1942) fino al 1995 e riapre, dopo un lungo restauro, nel 2019 come Museo della Città affiancandosi all'altra sede espositiva della Fondazione Museo Civico di Rovereto, il Museo di Scienze e Archeologia.

Nel 1939 il podestà concesse il Palazzo al Museo Civico, perché ne facesse sede degli uffici e delle esposizioni. A quel tempo il Museo condivideva con la Biblioteca Civica il Palazzo dell'Annona, ed era diretto da Alessandro Canestrini, zoologo, insegnante, intellettuale profondamente partecipe della vita culturale della città. Nella nuova sede il Museo poteva rafforzare la sua vocazione di centro di ricerca, con un laboratorio e una biblioteca scientifica, e studiare un percorso espositivo incentrato sulla divulgazione e la didattica. L'esposizione si suddivideva in storia e scienze naturali. La parte relativa alla storia comprendeva - oltre alle collezioni archeologiche vere e proprie - anche tutti quegli oggetti di 'arte varia' che potevano raccontare la società e i personaggi roveretani. 

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Museo della Città
Via Calcinari, 18
38068 Rovereto TN

Fondazione MCR

Divulgazione scientifica, multimedialitą e nuove tecnologie si intrecciano nelle attivitą quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la prioritą di uno dei musei scientifici pił antichi d'Italia.

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